sabato 5 maggio 2007

Quando scrivo


La vita per me è comunicazione
La vita è arte
La vita è esprimersi
La vita è lasciare un segno, un proprio segno, personale, la propria impronta di passaggio che si spera rimanga abbastanza sulla sabbia prima che la deriva passi e cancelli.
Ecco il mio bisogno più importante. Esprimermi veramente, vivere e lasciare , se posso, qualcosa di buono agli altri o a qualcuno.
Questo è amore
Quando uno non comunica più non ama
Quando due non comunicano più non si amano
Quando non si comunica più non può passare amore
Quando scrivo penso davvero di avere un senso particolare.
Qualcosa di leggermente soprannaturale, qualcosa che anticipa l’esito delle cose nel tempo, inconsciamente.
E mi stupisco sempre.
E non so mai se ho copiato qualcosa, se c’è chi scrive con le mie mani e mi suggerisce, o se la vita non ha idee e mi frega le mie….improbabile.
Ma non sono né un veggente né uno stregone. C’è, credo, un piccolo flusso che non so come chiamare ma che si fa sentire bene. Si esprime. Mi chiama e mi fa trascendere le cose.
Che ci si creda o no, è così ed è una sensazione bella e anche un po’ preoccupante.
Ma la vita, senza un po’ di mistero, è noiosa.

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