giovedì 23 dicembre 2010

Un pensiero leggero e poi liberi tutti


Mi sveglio con un pensiero leggero e non ci penso. Prendo la solita strada e non la guardo come il solito.
Non cerco niente.
Tiro dritto!
Non cerco niente che mi ricordi qualcosa.
Non guardo in faccia a nessuno e tiro dritto, ma senza maleducazione.
Non controllo il via vai delle persone, non guardo davanti ai negozi, non guardo dietro lo specchio, a stento mi curo degli stop, la segnaletica stradale la conosco a memoria. Faccio le solite cose in automatico e penso a gioie alternative.
Non mi curo delle cose che non mi piacciono. Non mi curo delle persone.
Ho un pensiero leggero che mantiene la mia felicità sopra una nuvola e fuggo ogni discussione inutile. Sbaglio e non mi faccio prendere da sensi di colpa. Liberi tutti dall’errore. Liberi tutti di sbagliare.
Liberi tutti e adesso potete anche andare dove vi pare a fare quello che vi pare. Liberi tutti dalle feste e dalle manifestazioni.
Liberata la mente dai cattivi pensieri. Liberata la mente dall’altruismo. Un pensiero leggero e non ci penso. Liberi tutti e adesso andate via, dove vi pare. Ma se volete restare, restate pure, io ho una nuvola che mi aspetta e tutto quello che c’è sotto non m’interessa. Liberi tutti e ognuno faccia quello che gli pare.

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